I DIVERSI SUPPORTI DEL PARQUET

Il parquet può avere diversi tipi di supporti, ciascuno con diverse caratteristiche e prezzi:

SUPPORTI IN LEGNO: conferiscono al parquet un maggior grado di isolamento acustico data la maggior elasticità delle fibre, i parquet con supporto in legno "tamburellano" meno (fanno meno rumore) quando ci si cammina.
  • Betulla: è il supporto per eccellenza che garantisce l'indeformabilità del prodotto, è "a strati sovrapposti" in modo da assicurare elevatissime prestazioni meccaniche, in questo modo il supporto oppone la massima resistenza possibile alle inevitabili sollecitazioni impresse dallo strato superiore. Dato il costo decisamente elevato (15-20% in più dell'abete, quasi il 40 % in più del pioppo) è utilizzato soprattutto dalle case produttrici di eccellenza (una per tutti Listone Giordano) per la produzione dei parquet di fascia alta; la scelta di questo supporto fa la differenza soprattutto quando la posa è "incollata" perchè il contatto diretto con il sottofondo aumenta la possibilità di variazioni di umidità e temperatura; con una posa di tipo galleggiante (flottante) invece, tra parquet e sottofondo viene interposto un "tappetino", è pertanto sufficente che il supporto sia in abete o in pioppo (quest'ultimo se non sussistono situazioni "a rischio"). Se hai dubbi sull'argomento puoi fare una domanda al ns. esperto attraverso il FORM.


  • Abete: è al momento il tipo di supporto più diffuso per i parquet a tre strati (idonei per posa flottante) per i quali è un ottimo compromesso data la posa su tappetino che non mette a contatto parquet e sottofondo in modo diretto, il supporto in abete viene utilizzato da molti produttori anche per il parquet 2 strati (idonei per posa solo incollata) dato il suo ridotto costo. E' più facile da posare su massetti imperfetti (l'abete è molto tenero e riesce ad adattarsi al sottofondo) ed è per questo generalmente preferito dai posatori. Se hai dubbi sull'argomento puoi fare una domanda al ns. esperto attraverso il FORM.


  • Pioppo: è utilizzato soprattutto per parquet di tipo economico dato il suo costo ridotto (15-20% in meno dell'abete); caratteristiche meccaniche e stabilità sono "sufficenti" quando non vi siano situazioni "a rischio", ovvero se il parquet non viene posato a piano terra o in abitanzioni al mare dove è più facile l'insorgenza dell'umidità. Insuperabile per il prezzo.


SUPPORTI IN DERIVATI DEL LEGNO: sono utilizzati soprattutto per parquet laminati e per i parquet prefiniti con > 2.5 mm legno nobile; conferiscono al pavimento maggior resistenza meccanica soprattutto nel caso di laminati dove i colpi scaricano direttamente sul supporto, l'inconveniente è il basso grado di insonorizzazione del pavimento e l'elevatissima deformabilità (consigliati giunti di dilatazione ogni 35-40 mq contro gli 80mq del parquet).
  • Supporto MDF = Medium Density Fiberboard, a "fibra media", le fibre del legno vengono assemblate soprattutto utilizzando resine sintetiche termoindurenti.


  • Supporto HDF = High Density Fiberboard, c.d. a "fibra dura" viene ottenuto senza utilizzare miscele collanti, il processo viene detto "per via umida".



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